Corenno Plinio: il borgo dei mille gradini

Scalinate nella roccia, case medievali e un piccolo porto affacciato sul lago.

Mappa e itinerario

CaFelicita → Gravedona → Domaso → Gera Lario → Sorico → Colico → Dorio → Corenno Plinio

Calcolare indicativamente 30–35 minuti in automobile, variabili secondo il traffico sulla SS36.

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I parcheggi nelle immediate vicinanze sono pochi. Nei periodi più frequentati può essere necessario lasciare l’auto lungo la strada o nelle aree indicate prima del borgo.

Perché visitarlo?

Corenno Plinio è una piccola frazione medievale costruita su uno sperone roccioso ai piedi del Monte Legnoncino.

Le case sono unite da strette vie chiamate calogge e da ripide scalinate scavate nella roccia, che scendono dalla piazza fino all’antico approdo. Da qui nasce il soprannome di “borgo dei mille gradini”.

Nella parte alta si incontrano il castello medievale, la chiesa di San Tommaso di Canterbury e le preziose Arche Andreani. Il castello, costruito tra il 1360 e il 1370, è proprietà privata e apre soltanto in occasione di visite guidate programmate.

È un’esperienza breve ma suggestiva, ideale per scoprire un lato più raccolto e storico del Lago di Como.

Panorama di Corenno Plinio – Foto: BKLuis / Wikimedia Commons – CC BY-SA 3.0

Durata

  • Visita del borgo: circa 60–90 minuti
  • Viaggio compreso: 2½–3 ore
  • Con passeggiata o aperitivo a Dervio: mezza giornata

Adatto a

Coppie, famiglie con bambini abituati a camminare, fotografi, appassionati di storia e ospiti alla ricerca di piccoli borghi fuori dai percorsi più affollati.

Non è indicato per passeggini, sedie a rotelle o persone con difficoltà motorie, a causa delle numerose scale e della pavimentazione irregolare.

Difficoltà

Facile–media

La distanza è breve, ma sono presenti scalinate ripide, gradini consumati e tratti in pietra che possono diventare scivolosi con la pioggia. Sono consigliate scarpe comode con una buona suola.

Cosa scoprire

  • Le calogge e le scalinate scavate nella roccia
  • Il piccolo porto medievale
  • Il castello e le sue mura esterne
  • La chiesa di San Tommaso di Canterbury
  • Le tre Arche Andreani
  • Le case addossate le une alle altre
  • Gli scorci sul lago e sulla sponda occidentale

Arche Andreani – Foto: Torsade de Pointes / Wikimedia Commons – CC0 1.0

Informazioni pratiche

Il sito ufficiale indica attualmente un contributo ordinario di €4 per la visita del borgo. Sono previste riduzioni per ragazzi dai 10 ai 18 anni e per gruppi di almeno 20 persone; i bambini sotto i 10 anni entrano gratuitamente. Prima di partire è opportuno controllare la pagina delle informazioni ufficiali di Corenno Plinio.

Il castello non è normalmente visitabile all’interno. Le aperture guidate pubblicate per il 2026 si sono concluse il 1º agosto; non va quindi presentato come accessibile senza una nuova comunicazione ufficiale.

Castello di Corenno Plinio – Foto: Emibuzz / Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0

Consigli di CaFelicita

Visitate Corenno al mattino oppure nel tardo pomeriggio, quando le pietre hanno una luce più calda e il borgo è più silenzioso.

Scendete fino al porto senza fretta e ricordate che la risalita comprende parecchi gradini. Dopo la visita potete fermarvi a Dervio per una passeggiata sul lungolago o un aperitivo: nel minuscolo borgo i servizi sono molto limitati.

In caso di pioggia consigliamo di rimandare, perché le scale possono essere scivolose.

Un piccolo segreto della Famiglia Gilardoni

Una volta arrivati al porticciolo, non voltatevi subito per risalire.

Camminate fino all’estremità dell’approdo e guardate indietro: da quel punto le scalinate, il campanile, le case e il castello sembrano formare un unico piccolo presepe di pietra. È lo scorcio che racconta meglio Corenno.

 

La Famiglia Gilardoni
CaFelicita
RELAX, LAKE & VIEW ☀ ★ ≋


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